CCC 1037
© Libreria Editrice Vaticana Fonte: vatican.va
Dio non predestina nessuno ad andare all'inferno; Cf Concilio di Orange II, Conclusio: DS — Denzinger–Schönmetzer, Enchiridion Symbolorum definitionum et declarationum de rebus fidei et morum; Concilio di Trento, Sess. 6a, Decretum de iustificatione, canone 17: DS — Denzinger–Schönmetzer, Enchiridion Symbolorum definitionum et declarationum de rebus fidei et morum. questo è la conseguenza di una avversione volontaria a Dio (un peccato mortale), in cui si persiste sino alla fine. Nella liturgia eucaristica e nelle preghiere quotidiane dei fedeli, la Chiesa implora la misericordia di Dio, il quale non vuole « che alcuno perisca, ma che tutti abbiano modo di pentirsi » (2 Pt 3,9):
« Accetta con benevolenza, o Signore, l'offerta che ti presentiamo noi tuoi ministri e tutta la tua famiglia: disponi nella tua pace i nostri giorni, salvaci dalla dannazione eterna, e accoglici nel gregge degli eletti ». Preghiera eucaristica I o Canone Romano: Messale Romano (Libreria Editrice Vaticana 1993) p. 386.
Leggi tutto il capitolo 3. Credo nello Spirito Santo ¶683–1065
Citato in 2
- ¶1037 Domande(What happens after death)Spe Salvi(§45)