CCC 1127

Degnamente celebrati nella fede, i sacramenti conferiscono la grazia che significano. Cf Concilio di Trento, Sess. 7a, Canones de sacramentis in genere, canone 5: DS — Denzinger–Schönmetzer, Enchiridion Symbolorum definitionum et declarationum de rebus fidei et morum; Ibid., canone 6: DS — Denzinger–Schönmetzer, Enchiridion Symbolorum definitionum et declarationum de rebus fidei et morum. Sono efficaci perché in essi agisce Cristo stesso: è lui che battezza, è lui che opera nei suoi sacramenti per comunicare la grazia che il sacramento significa. Il Padre esaudisce sempre la preghiera della Chiesa di suo Figlio, la quale, nell'epiclesi di ciascun sacramento, esprime la propria fede nella potenza dello Spirito. Come il fuoco trasforma in sé tutto ciò che tocca, così lo Spirito Santo trasforma in vita divina ciò che è sottomesso alla sua potenza.

Leggi tutto il capitolo 1. Il Mistero Pasquale nel Tempo della Chiesa ¶1077–1134