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Il canto e la musica svolgono la loro funzione di segni in una maniera tanto più significativa « quanto più sono strettamente uniti all'azione liturgica », Concilio Vaticano II, Cost. Sacrosanctum Concilium, 112: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 56 (1964) su vatican.va — PDF scansionato (1964) 128. secondo tre criteri principali: la bellezza espressiva della preghiera, l'unanime partecipazione dell'assemblea nei momenti previsti e il carattere solenne della celebrazione. In questo modo essi partecipano alla finalità delle parole e delle azioni liturgiche: la gloria di Dio e la santificazione dei fedeli: Cf Concilio Vaticano II, Cost. Sacrosanctum Concilium, 112: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 56 (1964) su vatican.va — PDF scansionato (1964) 128.

« Quante lacrime versate ascoltando gli accenti dei tuoi inni e cantici, che risuonavano dolcemente nella tua Chiesa! Una commozione violenta: quegli accenti fluivano nelle mie orecchie e distillavano nel mio cuore la verità, eccitandovi un caldo sentimento di pietà. Le lacrime che scorrevano mi facevano bene ». Sant'Agostino, Confessiones, 9, 6, 14: CCL — Corpus Christianorum (Series Latina) (PL — Patrologia latina (J.P. Migne)).

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