CCC 1167
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La domenica è per eccellenza il giorno dell'assemblea liturgica, giorno in cui i fedeli si riuniscono « perché, ascoltando la Parola di Dio e partecipando all'Eucaristia, facciano memoria della passione, della risurrezione e della gloria del Signore Gesù, e rendano grazie a Dio che li ha rigenerati per una speranza viva per mezzo della risurrezione di Gesù Cristo dai morti »: Concilio Vaticano II, Cost. Sacrosanctum Concilium, 106: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 56 (1964) su vatican.va — PDF scansionato (1964) 126.
« O Cristo, quando contempliamo le meraviglie compiute in questo giorno della domenica della tua santa risurrezione, noi diciamo: Benedetto il giorno di domenica, perché in esso ha avuto inizio la creazione, [...] la salvezza del mondo, [...] il rinnovamento del genere umano [...]. In esso il cielo e la terra si sono rallegrati e l'universo intero si è riempito di luce. Benedetto il giorno di domenica, perché in esso furono aperte le porte del paradiso in modo che Adamo e tutti coloro che ne furono allontanati vi possano entrare senza timore ». Fanqîth, Breviario secondo il rito della Chiesa Antiochena dei Siri, v. 6 (Mossul 1886) p. 193b.
Leggi tutto il capitolo 2. La Celebrazione Sacramentale del Mistero Pasquale ¶1135–1209