CCC 1216

« Questo lavacro è chiamato illuminazione, perché coloro che ricevono questo insegnamento [catechistico] vengono illuminati nella mente ». San Giustino, Apologia, 1, 61: CA — Corpus apologetarum Christianorum saeculi secundi (PG — Patrologia graeca (J.P. Migne)). Poiché nel Battesimo ha ricevuto il Verbo, « la luce vera che illumina ogni uomo » (Gv 1,9), il battezzato, dopo essere stato « illuminato », Cf Eb 10,32. è divenuto « figlio della luce » Cf 1 Ts 5,5. e « luce » egli stesso (Ef 5,8):

II Battesimo « è il più bello e magnifico dei doni di Dio. [...] Lo chiamiamo dono, grazia, unzione, illuminazione, veste d'immortalità, lavacro di rigenerazione, sigillo, e tutto ciò che vi è di più prezioso. Dono, poiché è dato a coloro che non portano nulla; grazia, perché viene elargito anche ai colpevoli; Battesimo, perché il peccato viene seppellito nell'acqua; unzione, perché è sacro e regale (tali sono coloro che vengono unti); illuminazione, perché è luce sfolgorante; veste, perché copre la nostra vergogna; lavacro, perché ci lava; sigillo, perché ci custodisce ed è il segno della signoria di Dio ». San Gregorio Nazianzeno, Oratio 40, 3-4: SC — Sources chrétiennes (PG — Patrologia graeca (J.P. Migne)).

Leggi tutto il capitolo 1. I Sacramenti Dell’iniziazione Cristiana ¶1212–1419