CCC 1303
© Libreria Editrice Vaticana Fonte: vatican.va
Ne deriva che la Confermazione apporta una crescita e un approfondimento della grazia battesimale: — ci radica più profondamente nella filiazione divina grazie alla quale diciamo: « Abbà, Padre » (Rm 8,15); — ci unisce più saldamente a Cristo; — aumenta in noi i doni dello Spirito Santo; — rende più perfetto il nostro legame con la Chiesa; Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 11: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 57 (1965) su vatican.va — PDF scansionato (1965). — ci accorda una speciale forza dello Spirito Santo per diffondere e difendere con la parola e con l'azione la fede, come veri testimoni di Cristo, per confessare coraggiosamente il nome di Cristo e per non vergognarci mai della sua croce: Cf Concilio di Firenze, Decretum pro Armenis: DS — Denzinger–Schönmetzer, Enchiridion Symbolorum definitionum et declarationum de rebus fidei et morum; Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 11: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 57 (1965) su vatican.va — PDF scansionato (1965) 15; Ibid., 12: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 57 (1965) su vatican.va — PDF scansionato (1965) 16.
« Ricorda che hai ricevuto il sigillo spirituale, lo Spirito di sapienza e di intelletto, lo Spirito di consiglio e di fortezza, lo Spirito di conoscenza e di pietà, lo Spirito di timore di Dio, e conserva ciò che hai ricevuto. Dio Padre ti ha segnato, ti ha confermato Cristo Signore e ha posto nel tuo cuore quale pegno lo Spirito ». Sant'Ambrogio, De mysteriis, 7, 42: CSEL — Corpus Scriptorum Ecclesiasticorum Latinorum (PL — Patrologia latina (J.P. Migne)).
Leggi tutto il capitolo 1. I Sacramenti Dell’iniziazione Cristiana ¶1212–1419