CCC 1371

Il sacrificio eucaristico è offerto anche per i fedeli defunti « che sono morti in Cristo e non sono ancora pienamente purificati », Concilio di Trento, Sess. 22a, Doctrina de ss. Missae Sacrificio, c. 2: DS — Denzinger–Schönmetzer, Enchiridion Symbolorum definitionum et declarationum de rebus fidei et morum. affinché possano entrare nella luce e nella pace di Cristo:

« Seppellite questo corpo dove che sia, senza darvene pena. Di una sola cosa vi prego: ricordatevi di me, dovunque siate, innanzi all'altare del Signore ». Sant'Agostino, Confessiones, 9, 11, 27: CCL — Corpus Christianorum (Series Latina) (PL — Patrologia latina (J.P. Migne)); parole di santa Monica, prima di morire, a sant'Agostino e a suo fratello. « Poi [nell'anafora] preghiamo anche per i santi Padri e Vescovi e in generale per tutti quelli che si sono addormentati prima di noi, convinti che questo sia un grande vantaggio per le anime, per le quali viene offerta la supplica, mentre qui è presente la vittima santa e tremenda. [...] Presentando a Dio le preghiere per i defunti, anche se peccatori, [...] presentiamo il Cristo immolato per i nostri peccati, cercando di rendere clemente per loro e per noi il Dio amico degli uomini ». San Cirillo di Gerusalemme, Catecheses mystagogicae, 5, 9-10: SC — Sources chrétiennes (PG — Patrologia graeca (J.P. Migne)).

Leggi tutto il capitolo 1. I Sacramenti Dell’iniziazione Cristiana ¶1212–1419