CCC 1432
© Libreria Editrice Vaticana Fonte: vatican.va
Il cuore dell'uomo è pesante e indurito. Bisogna che Dio conceda all'uomo un cuore nuovo. Cf Ez 36,26-27. La conversione è anzitutto un'opera della grazia di Dio che fa ritornare a lui i nostri cuori: « Facci ritornare a te, Signore, e noi ritorneremo » (Lam 5,21). Dio ci dona la forza di ricominciare. È scoprendo la grandezza dell'amore di Dio che il nostro cuore viene scosso dall'orrore e dal peso del peccato e comincia a temere di offendere Dio con il peccato e di essere separato da lui. Il cuore umano si converte guardando a colui che è stato trafitto dai nostri peccati. Cf Gv 19,37; Zc 12,10.
« Teniamo fisso lo sguardo sul sangue di Cristo, e consideriamo quanto sia prezioso per Dio, suo Padre; infatti, sparso per la nostra salvezza, offrì al mondo intero la grazia della conversione ». San Clemente Romano, Epistula ad Corinthios, 7, 4: SC — Sources chrétiennes (Funk — F.X. Funk, Patres apostolici).
Leggi tutto il capitolo 2. I Sacramenti di Guarigione ¶1420–1532