CCC 1523
© Libreria Editrice Vaticana Fonte: vatican.va
Una preparazione all'ultimo passaggio. Se il sacramento dell'Unzione degli infermi è conferito a tutti coloro che soffrono di malattie e di infermità gravi, a maggior ragione è dato a coloro che stanno per uscire da questa vita (« in exitu vitae constituti »), Concilio di Trento, Sess. 14a, Doctrina de sacramento extremae Unctionis, c. 3: DS — Denzinger–Schönmetzer, Enchiridion Symbolorum definitionum et declarationum de rebus fidei et morum. per cui lo si è anche chiamato « sacramentum exeuntium ». Ibid. L'Unzione degli infermi porta a compimento la nostra conformazione alla morte e alla risurrezione di Cristo, iniziata dal Battesimo. Essa completa le sante unzioni che segnano tutta la vita cristiana; quella del Battesimo aveva suggellato in noi la vita nuova; quella della Confermazione ci aveva fortificati per il combattimento di questa vita. Quest'ultima unzione munisce la fine della nostra esistenza terrena come di un solido baluardo in vista delle ultime lotte prima dell'ingresso nella Casa del Padre. Cf Concilio di Trento, Sess. 14a, Doctrina de sacramento extremae Unctionis, Prooemium: DS — Denzinger–Schönmetzer, Enchiridion Symbolorum definitionum et declarationum de rebus fidei et morum.
Leggi tutto il capitolo 2. I Sacramenti di Guarigione ¶1420–1532