CCC 1548
© Libreria Editrice Vaticana Fonte: vatican.va
Nel servizio ecclesiale del ministero ordinato è Cristo stesso che è presente alla sua Chiesa in quanto Capo del suo corpo, Pastore del suo gregge, Sommo Sacerdote del sacrificio redentore, Maestro di verità. È ciò che la Chiesa esprime dicendo che il sacerdote, in virtù del sacramento dell'Ordine, agisce « in persona Christi Capitis » – in persona di Cristo Capo: Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 10: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 57 (1965) su vatican.va — PDF scansionato (1965) 14; Ibid., 28: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 57 (1965) su vatican.va — PDF scansionato (1965) 34; Id., Cost. Sacrosanctum Concilium, 33: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 56 (1964) su vatican.va — PDF scansionato (1964) 108; Id., Decr. Christus Dominus, 11: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 677; Id., Decr. Presbyterorum ordinis, 2: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 992; Ibid., 6: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 999.
« È il medesimo Sacerdote, Cristo Gesù, di cui realmente il ministro fa le veci. Costui se, in forza della consacrazione sacerdotale che ha ricevuto, è in verità assimilato al Sommo Sacerdote, gode della potestà di agire con la potenza dello stesso Cristo che rappresenta ("virtute ac persona ipsius Christi") ». Pio XII, Lett. enc. Mediator Dei: AAS — Acta Apostolicae Sedis (1947) 548. « Cristo è la fonte di ogni sacerdozio: infatti il sacerdote della Legge [antica] era figura di lui, mentre il sacerdote della nuova Legge agisce in persona di lui ». San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, III, q. 22, a. 4, c: Ed. Leon. — Sancti Thomae Aquinatis Opera omnia, editio Leonina.
Leggi tutto il capitolo 3. I Sacramenti al Servizio della Comunione ¶1533–1666
Citato in 1
- ¶1548 Sacramentum Caritatis(§23)