CCC 1560

Ogni Vescovo ha, quale vicario di Cristo, l'ufficio pastorale della Chiesa particolare che gli è stata affidata, ma nello stesso tempo porta collegialmente con tutti i fratelli nell'Episcopato la sollecitudine per tutte le Chiese: « Se ogni Vescovo è propriamente Pastore soltanto della porzione del gregge affidata alle sue cure, la sua qualità di legittimo successore degli Apostoli, per istituzione divina, lo rende solidalmente responsabile della missione apostolica della Chiesa ». Pio XII, Lett. enc. Fidei donum: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 49 (1957) su vatican.va — PDF scansionato (1957) 237; cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 23: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 57 (1965) su vatican.va — PDF scansionato (1965) 27-28; Id., Decr. Christus Dominus, 4: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 674-675; Ibid., 36: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 692; Ibid., 37: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 693; Id., Decr. Ad gentes, 5: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 951-952; Ibid., 6: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 952-953; Ibid., 38: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 984-986.

Leggi tutto il capitolo 3. I Sacramenti al Servizio della Comunione ¶1533–1666