CCC 1570
© Libreria Editrice Vaticana Fonte: vatican.va
I diaconi partecipano in una maniera particolare alla missione e alla grazia di Cristo. Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 41: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 57 (1965) su vatican.va — PDF scansionato (1965) 46; Id., Decr. Ad gentes, 16: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 967. Il sacramento dell'Ordine imprime in loro un sigillo (« carattere ») che nulla può cancellare e che li configura a Cristo, il quale si è fatto « diacono », cioè servo di tutti. Cf Mc 10,45; Lc 22,27; San Policarpo di Smirne, Epistula ad Philippenses, 5, 2: SC — Sources chrétiennesbis 182 (Funk — F.X. Funk, Patres apostolici). Compete ai diaconi, tra l'altro, assistere il Vescovo e i presbiteri nella celebrazione dei divini misteri, soprattutto dell'Eucaristia, distribuirla, assistere e benedire il Matrimonio, proclamare il Vangelo e predicare, presiedere ai funerali e dedicarsi ai vari servizi della carità. Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 29: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 57 (1965) su vatican.va — PDF scansionato (1965) 36; Id., Cost. Sacrosanctum Concilium, 35, 4: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 56 (1964) su vatican.va — PDF scansionato (1964) 109; Id., Decr. Ad gentes, 16: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 967.
Leggi tutto il capitolo 3. I Sacramenti al Servizio della Comunione ¶1533–1666