CCC 1627

Il consenso consiste in un « atto umano col quale i coniugi mutuamente si danno e si ricevono ». Concilio Vaticano II, Cost. past. Gaudium et spes, 48: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 1067; CIC — Codex Iuris Canonici canone 1057, § 2. « Io prendo te come mia sposa... »; « Io prendo te come mio sposo... ». Rituale romano. Sacramento del Matrimonio, 28 (Libreria Editrice Vaticana 1993) p. 25. Questo consenso che lega gli sposi tra loro trova il suo compimento nel fatto che i due diventano « una carne sola ». Cf Gn 2,24; Mc 10,8; Ef 5,31.

Leggi tutto il capitolo 3. I Sacramenti al Servizio della Comunione ¶1533–1666

Citato in 1