CCC 1631
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È per questo motivo che la Chiesa normalmente richiede per i suoi fedeli la forma ecclesiastica della celebrazione del Matrimonio. Cf Concilio di Trento, Sess. 24a, Decretum "Tametsi": DS — Denzinger–Schönmetzer, Enchiridion Symbolorum definitionum et declarationum de rebus fidei et morum; CIC — Codex Iuris Canonici canone 1108. Diverse ragioni concorrono a spiegare questa determinazione: — il Matrimonio sacramentale è un atto liturgico. È quindi conveniente che venga celebrato nella liturgia pubblica della Chiesa; — il Matrimonio introduce in un ordo – ordine – ecclesiale, crea diritti e doveri nella Chiesa, fra gli sposi e verso i figli; — poiché il Matrimonio è uno stato di vita nella Chiesa, è necessario che vi sia certezza sul Matrimonio (da qui l'obbligo di avere dei testimoni); — il carattere pubblico del consenso protegge il consenso una volta dato e aiuta a rimanervi fedele.
Leggi tutto il capitolo 3. I Sacramenti al Servizio della Comunione ¶1533–1666
Citato in 1
- ¶1631 Domande(Getting married)