CCC 1656

Ai nostri giorni, in un mondo spesso estraneo e persino ostile alla fede, le famiglie credenti sono di fondamentale importanza, come focolari di fede viva e irradiante. È per questo motivo che il Concilio Vaticano II, usando un'antica espressione, chiama la famiglia « Ecclesia domestica » – Chiesa domestica. Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 11: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 57 (1965) su vatican.va — PDF scansionato (1965) 16; cf Giovanni Paolo II, Esort. ap. Familiaris consortio, 21: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 74 (1982) su vatican.va — PDF scansionato (1982) 105. È in seno alla famiglia che « i genitori devono essere per i loro figli, con la parola e con l'esempio, i primi annunciatori della fede, e secondare la vocazione propria di ognuno, e quella sacra in modo speciale ». Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 11: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 57 (1965) su vatican.va — PDF scansionato (1965) 16.

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Citato in 2

  • ¶1656 Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa(220)Ecclesia In Africa(§92)