CCC 1669
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Essi derivano dal sacerdozio battesimale: ogni battezzato è chiamato ad essere una benedizione Cf Gn 12,2. e a benedire. Cf Lc 6,28; Rm 12,14; 1 Pt 3,9. Per questo anche i laici possono presiedere alcune benedizioni; Cf Concilio Vaticano II, Cost. Sacrosanctum Concilium, 79: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 56 (1964) su vatican.va — PDF scansionato (1964) 120; cf CIC — Codex Iuris Canonici canone 1168. più una benedizione riguarda la vita ecclesiale e sacramentale, più la sua presidenza è riservata al ministro ordinato (Vescovo, presbiteri o diaconi). Cf Benedizionale, Premesse generali, 16 e 18 (Libreria Editrice Vaticana 1992) p. 26. 14-15.
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