CCC 1722
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Una tale beatitudine oltrepassa l'intelligenza e le sole forze umane. Essa è frutto di un dono gratuito di Dio. Per questo la si dice soprannaturale, come la grazia che dispone l'uomo ad entrare nella gioia di Dio.
« "Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio"; tuttavia nella sua grandezza e nella sua mirabile gloria, "nessun uomo può vedere Dio e restare vivo". Il Padre, infatti, è incomprensibile; ma nel suo amore, nella sua bontà verso gli uomini, e nella sua onnipotenza, arriva a concedere a coloro che lo amano il privilegio di vedere Dio [...]: poiché "ciò che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio" ». Sant'Ireneo di Lione, Adversus haereses, 4, 20, 5: SC — Sources chrétiennes.
Leggi tutto il capitolo 1. La Dignità della Persona Umana ¶1700–1876