CCC 1738
© Libreria Editrice Vaticana Fonte: vatican.va
La libertà si esercita nei rapporti tra gli esseri umani. Ogni persona umana, creata ad immagine di Dio, ha il diritto naturale di essere riconosciuta come un essere libero e responsabile. Tutti hanno verso ciascuno il dovere di questo rispetto. Il diritto all'esercizio della libertà è un'esigenza inseparabile dalla dignità della persona umana, particolarmente in campo morale e religioso. Cf Concilio Vaticano II, Dich. Dignitatis humanae, 2: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 930-931. Tale diritto deve essere civilmente riconosciuto e tutelato nei limiti del bene comune e dell'ordine pubblico. Cf Concilio Vaticano II, Dich. Dignitatis humanae, 7: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 934-935.
Leggi tutto il capitolo 1. La Dignità della Persona Umana ¶1700–1876
Citato in 1
- ¶1738 Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa(199)