CCC 1882
© Libreria Editrice Vaticana Fonte: vatican.va
Certe società, quali la famiglia e la comunità civica, sono più immediatamente rispondenti alla natura dell'uomo. Sono a lui necessarie. Al fine di favorire la partecipazione del maggior numero possibile di persone alla vita sociale, si deve incoraggiare la creazione di associazioni e di istituzioni d'elezione « a scopi economici, culturali, sociali, sportivi, ricreativi, professionali, politici, tanto all'interno delle comunità politiche, quanto sul piano mondiale ». Giovanni XXIII, Lett. enc. Mater et magistra, 60: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 53 (1961) su vatican.va — PDF scansionato (1961) 416. Tale « socializzazione » esprime parimenti la tendenza naturale che spinge gli esseri umani ad associarsi, al fine di conseguire obiettivi che superano le capacità individuali. Essa sviluppa le doti della persona, in particolare, il suo spirito di iniziativa e il suo senso di responsabilità. Concorre a tutelare i suoi diritti. Cf Concilio Vaticano II, Cost. past. Gaudium et spes, 25: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 1045-1046; Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 16: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 83 (1991) su vatican.va — PDF scansionato (1991) 813.
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