CCC 1902
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L'autorità non trae da se stessa la propria legittimità morale. Non deve comportarsi dispoticamente, ma operare per il bene comune come « forza morale che si appoggia sulla libertà e sulla coscienza del dovere e del compito assunto »: Concilio Vaticano II, Cost. past. Gaudium et spes, 74: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 1096.
« La legislazione umana non riveste il carattere di legge se non nella misura in cui si conforma alla retta ragione; da ciò è evidente che essa trae la sua forza dalla Legge eterna. Nella misura in cui si allontana dalla ragione, la si deve dichiarare ingiusta, perché non realizza il concetto di legge: è piuttosto una forma di violenza ». San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, I-II, q. 93, a. 3, ad 2: Ed. Leon. — Sancti Thomae Aquinatis Opera omnia, editio Leonina.
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- ¶1902 Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa(396)