CCC 1903
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L'autorità è esercitata legittimamente soltanto se ricerca il bene comune del gruppo considerato e se, per conseguirlo, usa mezzi moralmente leciti. Se accade che i governanti emanino leggi ingiuste o prendano misure contrarie all'ordine morale, tali disposizioni non sono obbliganti per le coscienze. « In tal caso, anzi, chiaramente l'autorità cessa di essere tale e degenera in sopruso ». Giovanni XXIII, Lett. enc. Pacem in terris, 51: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 55 (1963) su vatican.va — PDF scansionato (1963) 271.