CCC 1930
© Libreria Editrice Vaticana Fonte: vatican.va
Il rispetto della persona umana implica il rispetto dei diritti che scaturiscono dalla sua dignità di creatura. Questi diritti sono anteriori alla società e ad essa si impongono. Essi sono il fondamento della legittimità morale di ogni autorità: una società che li irrida o rifiuti di riconoscerli nella propria legislazione positiva, mina la propria legittimità morale. Cf Giovanni XXIII, Lett. enc. Pacem in terris, 61: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 55 (1963) su vatican.va — PDF scansionato (1963) 274. Se manca tale rispetto, un'autorità non può che appoggiarsi sulla forza o sulla violenza per ottenere l'obbedienza dei propri sudditi. È compito della Chiesa richiamare alla memoria degli uomini di buona volontà questi diritti e distinguerli dalle rivendicazioni abusive o false.
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Citato in 1
- ¶1930 Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa(153)