CCC 1951
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La legge è una regola di comportamento emanata dall'autorità competente in vista del bene comune. La legge morale suppone l'ordine razionale stabilito tra le creature, per il loro bene e in vista del loro fine, dalla potenza, dalla sapienza, dalla bontà del Creatore. Ogni legge trova nella Legge eterna la sua prima e ultima verità. La legge è dichiarata e stabilita dalla ragione come una partecipazione alla provvidenza del Dio vivente, Creatore e Redentore di tutti. « L'ordinamento della ragione, ecco ciò che si chiama la legge ». Leone XIII, Lett. enc. Libertas praestantissimum: Leonis XIII Acta 8, 218; cf San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, I-II, q. 90, a. 1: Ed. Leon. — Sancti Thomae Aquinatis Opera omnia, editio Leonina.
« L'uomo è il solo tra tutti gli esseri animati che possa gloriarsi d'essere stato degno di ricevere una Legge da Dio; animale dotato di ragione, capace di comprendere e di discernere, egli regolerà la propria condotta valendosi della sua libertà e della sua ragione, nella docile obbedienza a colui che tutto gli ha affidato ». Tertulliano, Adversus Marcionem, 2, 4, 5: CCL — Corpus Christianorum (Series Latina) (PL — Patrologia latina (J.P. Migne)).
Leggi tutto il capitolo 3. La Salvezza di Dio: La Legge e la Grazia ¶1949–2051