CCC 1954
© Libreria Editrice Vaticana Fonte: vatican.va
L'uomo partecipa alla sapienza e alla bontà del Creatore, che gli conferisce la padronanza dei suoi atti e la capacità di dirigersi verso la verità e il bene. La legge naturale esprime il senso morale originale che permette all'uomo di discernere, per mezzo della ragione, il bene e il male, la verità e la menzogna:
« La legge naturale è iscritta e scolpita nell'anima di tutti i singoli uomini; essa infatti è la ragione umana che impone di agire bene e proibisce il peccato. [...] Questa prescrizione dell'umana ragione, però, non è in grado di avere forza di legge, se non è la voce e l'interprete di una ragione più alta, alla quale il nostro spirito e la nostra libertà devono essere sottomessi ». Leone XIII, Lett. enc. Libertas praestantissimum: Leonis XIII Acta 8, 219.
Leggi tutto il capitolo 3. La Salvezza di Dio: La Legge e la Grazia ¶1949–2051
Citato in 1
- ¶1954 Domande(Morality without God)