CCC 1960
© Libreria Editrice Vaticana Fonte: vatican.va
I precetti della legge naturale non sono percepiti da tutti con chiarezza ed immediatezza. Nell'attuale situazione, la grazia e la Rivelazione sono necessarie all'uomo peccatore perché le verità religiose e morali possano essere conosciute « da tutti e senza difficoltà, con ferma certezza e senza alcuna mescolanza di errore ». Concilio Vaticano I, Cost. dogm. Dei Filius, c. 2: DS — Denzinger–Schönmetzer, Enchiridion Symbolorum definitionum et declarationum de rebus fidei et morum; Pio XII, Lett. enc. Humani generis: DS — Denzinger–Schönmetzer, Enchiridion Symbolorum definitionum et declarationum de rebus fidei et morum. La legge naturale offre alla Legge rivelata e alla grazia un fondamento preparato da Dio e in piena armonia con l'opera dello Spirito.
Leggi tutto il capitolo 3. La Salvezza di Dio: La Legge e la Grazia ¶1949–2051
Citato in 2
- ¶1960 Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa(141)Domande(Morality without God)