CCC 1964

La Legge antica è una preparazione al Vangelo. « La Legge è profezia e pedagogia delle realtà future ». Sant'Ireneo di Lione, Adversus haereses, 4, 15, 1: SC — Sources chrétiennes (PG — Patrologia graeca (J.P. Migne)). Essa profetizza e presagisce l'opera della liberazione dal peccato che si compirà con Cristo, ed offre al Nuovo Testamento le immagini, i « tipi », i simboli per esprimere la vita secondo lo Spirito. La Legge infine viene completata dall'insegnamento dei libri sapienziali e dei profeti, che la orientano verso la Nuova Alleanza e il regno dei cieli.

« Ci furono [...], nel regime dell'Antico Testamento, anime ripiene di carità e della grazia dello Spirito Santo, le quali aspettavano soprattutto il compimento delle promesse spirituali ed eterne. Sotto tale aspetto, costoro appartenevano alla nuova Legge. Al contrario, anche nel Nuovo Testamento ci sono uomini carnali, che ancora non hanno raggiunto la perfezione della nuova Legge, e che bisogna indurre alle azioni virtuose con la paura del castigo o con la promessa di beni temporali. Però, la Legge antica, anche se dava i precetti della carità, non era in grado di offrire la grazia dello Spirito Santo, in virtù del quale "l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori" (Rm 5,5) ». San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, I-II, q. 107, a. 1, ad 2: Ed. Leon. — Sancti Thomae Aquinatis Opera omnia, editio Leonina.

Leggi tutto il capitolo 3. La Salvezza di Dio: La Legge e la Grazia ¶1949–2051