CCC 2039
© Libreria Editrice Vaticana Fonte: vatican.va
I ministeri vanno esercitati in uno spirito di servizio fraterno e di dedizione alla Chiesa, in nome del Signore. Cf Rm 12,8.11. Al tempo stesso la coscienza di ognuno, nel suo giudizio morale sui propri atti personali, deve evitare di rimanere chiusa entro i limiti di una considerazione individuale. Come meglio può, deve aprirsi alla considerazione del bene di tutti, quale è espresso nella legge morale, naturale e rivelata, e conseguentemente nella legge della Chiesa e nell'insegnamento autorizzato del Magistero sulle questioni morali. Non bisogna opporre la coscienza personale e la ragione alla legge morale o al Magistero della Chiesa.
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Citato in 3
- ¶2039 Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa(83)Domande(Disagreeing with the Church)Fratelli Tutti(§258)