CCC 2105

Il dovere di rendere a Dio un culto autentico riguarda l'uomo individualmente e socialmente. È « la dottrina cattolica tradizionale sul dovere morale dei singoli e delle società verso la vera religione e l'unica Chiesa di Cristo ». Concilio Vaticano II, Dich. Dignitatis humanae, 1: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 930. Evangelizzando senza posa gli uomini, la Chiesa si adopera affinché essi possano « informare dello spirito cristiano la mentalità e i costumi, le leggi e le strutture della comunità » Concilio Vaticano II, Decr. Apostolicam actuositatem, 13: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 849. in cui vivono. Il dovere sociale dei cristiani è di rispettare e risvegliare in ogni uomo l'amore del vero e del bene. Richiede loro di far conoscere il culto dell'unica vera religione che sussiste nella Chiesa cattolica ed apostolica. Cf Concilio Vaticano II, Dich. Dignitatis humanae, 1: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 930. I cristiani sono chiamati ad essere la luce del mondo. Cf Concilio Vaticano II, Decr. Apostolicam actuositatem, 13: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 850. La Chiesa in tal modo manifesta la regalità di Cristo su tutta la creazione e in particolare sulle società umane. Cf Leone XIII, Lett. enc. Immortale Dei: Leonis XIII Acta, 5, 118-150; Pio XI, Lett enc. Quas primas: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 17 (1925) su vatican.va — PDF scansionato (1925) 593-610.

Leggi tutto il capitolo 1. «Amerai il Signore Dio Tuo con Tutto il Tuo Cuore, con Tutta la Tua Anima e con Tutta la Tua Mente» ¶2083–2195

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