CCC 2176
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La celebrazione della domenica attua la prescrizione morale naturalmente iscritta nel cuore dell'uomo « di rendere a Dio un culto esteriore, visibile, pubblico e regolare nel ricordo della sua benevolenza universale verso gli uomini ». San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, II-II, q. 122, a. 4, c: Ed. Leon. — Sancti Thomae Aquinatis Opera omnia, editio Leonina. Il culto domenicale è il compimento del precetto morale dell'Antica Alleanza, di cui riprende il ritmo e lo spirito celebrando ogni settimana il Creatore e il Redentore del suo popolo.