CCC 2425

La Chiesa ha rifiutato le ideologie totalitarie e atee associate, nei tempi moderni, al « comunismo » o al « socialismo ». Peraltro essa ha pure rifiutato, nella pratica del « capitalismo », l'individualismo e il primato assoluto della legge del mercato sul lavoro umano. Cf Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 10: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 83 (1991) su vatican.va — PDF scansionato (1991) 804-806; Ibid., 13: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 83 (1991) su vatican.va — PDF scansionato (1991) 809-810; Ibid., 44: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 83 (1991) su vatican.va — PDF scansionato (1991) 848-849. La regolazione dell'economia mediante la sola pianificazione centralizzata perverte i legami sociali alla base; la sua regolazione mediante la sola legge del mercato non può attuare la giustizia sociale, perché « esistono numerosi bisogni umani che non hanno accesso al mercato ». Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 34: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 83 (1991) su vatican.va — PDF scansionato (1991) 836. È necessario favorire una ragionevole regolazione del mercato e delle iniziative economiche, secondo una giusta gerarchia dei valori e in vista del bene comune.

Leggi tutto il capitolo 2. «Amerai il Prossimo Tuo come Te Stesso» ¶2196–2557

Citato in 3