CCC 2428
© Libreria Editrice Vaticana Fonte: vatican.va
Nel lavoro la persona esercita e attualizza una parte delle capacità iscritte nella sua natura. Il valore primario del lavoro riguarda l'uomo stesso, che ne è l'autore e il destinatario. Il lavoro è per l'uomo, e non l'uomo per il lavoro. Cf Giovanni Paolo II, Lett. enc. Laborem exercens, 6: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 73 (1981) su vatican.va — PDF scansionato (1981) 589-592. Ciascuno deve poter trarre dal lavoro i mezzi di sostentamento per la propria vita e per quella dei suoi familiari, e per servire la comunità umana.
Leggi tutto il capitolo 2. «Amerai il Prossimo Tuo come Te Stesso» ¶2196–2557
Citato in 4
- ¶2428 Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa(272)Domande(Losing work
Work and the economy Working too much)