CCC 2433

L'accesso al lavoro e alla professione deve essere aperto a tutti, senza ingiusta discriminazione: a uomini e a donne, a chi è in buone condizioni psico-fisiche e ai disabili, agli autoctoni e agli immigrati. Cf Giovanni Paolo II, Lett. enc. Laborem exercens, 19: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 73 (1981) su vatican.va — PDF scansionato (1981) 625-629; Ibid., 22-23: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 73 (1981) su vatican.va — PDF scansionato (1981) 634-637. In rapporto alle circostanze, la società deve da parte sua aiutare i cittadini a trovare un lavoro e un impiego. Cf Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 48: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 83 (1991) su vatican.va — PDF scansionato (1991) 852-854.

Leggi tutto il capitolo 2. «Amerai il Prossimo Tuo come Te Stesso» ¶2196–2557

Citato in 2