CCC 2518
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La sesta beatitudine proclama: « Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio » (Mt 5,8). I « puri di cuore » sono coloro che hanno accordato la propria intelligenza e la propria volontà alle esigenze della santità di Dio, in tre ambiti soprattutto: la carità, Cf 1 Ts 4,3-9; 2 Tm 2,22. la castità o rettitudine sessuale, Cf 1 Ts 4,7; Col 3,5; Ef 4,19. l'amore della verità e l'ortodossia della fede. Cf Tt 1,15; 1 Tm 1,3-4; 2 Tm 2,23-26. C'è un legame tra la purezza del cuore, del corpo e della fede:
I fedeli devono credere gli articoli del Simbolo, « affinché credendo, obbediscano a Dio; obbedendo, vivano onestamente; vivendo onestamente, purifichino il loro cuore, e purificando il loro cuore, comprendano quanto credono ». Sant'Agostino, De fide et Symbolo, 10, 25: CSEL — Corpus Scriptorum Ecclesiasticorum Latinorum (PL — Patrologia latina (J.P. Migne)).
Leggi tutto il capitolo 2. «Amerai il Prossimo Tuo come Te Stesso» ¶2196–2557