CCC 253

La Trinità è Una. Noi non confessiamo tre dèi, ma un Dio solo in tre Persone: « la Trinità consostanziale ». Concilio di Costantinopoli II (anno 553), Anathematismi de tribus Capitulis, 1: DS — Denzinger–Schönmetzer, Enchiridion Symbolorum definitionum et declarationum de rebus fidei et morum. Le Persone divine non si dividono l'unica divinità, ma ciascuna di esse è Dio tutto intero: « Il Padre è tutto ciò che è il Figlio, il Figlio tutto ciò che è il Padre, lo Spirito Santo tutto ciò che è il Padre e il Figlio, cioè un unico Dio quanto alla natura ». Concilio di Toledo XI (anno 675), Symbolum: DS — Denzinger–Schönmetzer, Enchiridion Symbolorum definitionum et declarationum de rebus fidei et morum. « Ognuna delle tre Persone è quella realtà, cioè la sostanza, l'essenza o la natura divina ». Concilio Lateranense IV (anno 1215), Cap. 2, De errore abbatis Ioachim: DS — Denzinger–Schönmetzer, Enchiridion Symbolorum definitionum et declarationum de rebus fidei et morum.

Leggi tutto il capitolo 1. Io Credo in Dio Padre ¶198–421