CCC 2548

Il desiderio della vera felicità libera l'uomo dallo smodato attaccamento ai beni di questo mondo, per avere compimento nella visione e nella beatitudine di Dio. « La promessa di vedere Dio supera ogni felicità. [...] Nella Scrittura, vedere equivale a possedere [...]. Chi vede Dio, ha conseguito tutti i beni che si possono concepire ». San Gregorio di Nissa, De beatitudinibus, oratio 6: Gregorii Nysseni opera, ed. W. Jaeger, v. 72 (Leiden 1992) p. 138 (PG — Patrologia graeca (J.P. Migne)).

Leggi tutto il capitolo 2. «Amerai il Prossimo Tuo come Te Stesso» ¶2196–2557