CCC 2690
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Lo Spirito Santo dà ad alcuni fedeli doni di saggezza, di fede e di discernimento in vista di quel bene comune che è la preghiera (direzione spirituale). Gli uomini e le donne che ne sono dotati sono veri servitori della vivente tradizione della preghiera:
Per questo l'anima che vuole progredire nella perfezione, deve, secondo il consiglio di san Giovanni della Croce, « guardare attentamente in quali mani si mette perché il discepolo sarà uguale al maestro, il figlio al padre ». E ancora: « È necessario che [la guida] sia saggia, prudente e ricca di esperienza. [...] Se i direttori non hanno anche l'esperienza di quanto è più sublime, mai riusciranno ad incamminarvi le anime, allorché Dio ve le vorrà condurre, anzi non le comprenderanno neppure ». San Giovanni della Croce, Llama de amor viva, redactio secunda, stropha 3, declaratio, 30: Biblioteca Mística Carmelitana, v. 13 (Burgos 1931) p. 171.
Leggi tutto il capitolo 2. La Tradizione della Preghiera ¶2650–2696