CCC 2717
© Libreria Editrice Vaticana Fonte: vatican.va
La preghiera contemplativa è silenzio, « simbolo del mondo futuro » Sant'Isacco di Ninive, Tractatus mystici, 66: ed. A.J. Wensinck (Amsterdam 1923) p. 315; ed. P. Bedjan (Parigi-Lipsia 1909) p. 470. o « silenzioso amore ». San Giovanni della Croce, Carta, 6: Biblioteca Mística Carmelitana, v. 13 (Burgos 1931) p. 262. Nella preghiera contemplativa le parole non sono discorsi, ma come ramoscelli che alimentano il fuoco dell'amore. È in questo silenzio, insopportabile all'uomo « esteriore », che il Padre ci dice il suo Verbo incarnato, sofferente, morto e risorto, e che lo Spirito filiale ci fa partecipare alla preghiera di Gesù.