CCC 2760
© Libreria Editrice Vaticana Fonte: vatican.va
Ben presto l'uso liturgico ha concluso la Preghiera del Signore con una dossologia. Nella Didaché: « Perché tuo è il potere e la gloria nei secoli ». Didaché, 8, 2: SC — Sources chrétiennes (Funk — F.X. Funk, Patres apostolici, Patres apostolici 1, 20). Le Costituzioni apostoliche aggiungono all'inizio della dossologia: « il regno »; Constitutiones apostolicae, 7, 24, 1: SC — Sources chrétiennes (Funk — F.X. Funk, Patres apostolici, Didascalia et Constitutiones Apostolorum, 1, 410). ed è questa la formula usata ai nostri giorni nella preghiera ecumenica. La tradizione bizantina aggiunge dopo « la gloria »: « Padre, Figlio e Spirito Santo ». Il Messale Romano sviluppa l'ultima domanda Cf Riti di Comunione [Embolismo]: Messale Romano (Libreria Editrice Vaticana, 1993) p. 419. nella prospettiva esplicita della attesa della beata speranza Cf Tt 2,13. e della venuta del Signore nostro Gesù Cristo; segue l'acclamazione dell'assemblea, che riprende la dossologia delle Costituzioni apostoliche.
Leggi tutto il capitolo 2. La Preghiera del Signore: «Padre Nostro» ¶2759–2865