CCC 2784

Questo dono gratuito dell'adozione esige da parte nostra una conversione continua e una vita nuova. Pregare il Padre nostro deve sviluppare in noi due disposizioni fondamentali: il desiderio e la volontà di somigliargli. Creati a sua immagine, per grazia ci è restituita la somiglianza e noi dobbiamo corrispondervi.

« Bisogna che, quando chiamiamo Dio "Padre nostro", ci ricordiamo del dovere di comportarci come figli di Dio ». San Cipriano di Cartagine, De dominica Oratione, 11: CCL — Corpus Christianorum (Series Latina)A, 96 (PL — Patrologia latina (J.P. Migne)). « Non potete chiamare vostro Padre il Dio di ogni bontà, se conservate un cuore crudele e disumano; in tal caso, infatti, non avete più in voi l'impronta della bontà del Padre celeste ». San Giovanni Crisostomo, De angusta porta et in Orationem dominicam, 3: PG — Patrologia graeca (J.P. Migne). « È necessario contemplare incessantemente la bellezza del Padre e impregnarne l'anima ». San Gregorio di Nissa, Homiliae in Orationem dominicam, 2: Gregorii Nysseni opera, ed. W. Jaeger-H. Langerbeck, v. 72 (Leiden 1992) p. 30 (PG — Patrologia graeca (J.P. Migne)).

Leggi tutto il capitolo 2. La Preghiera del Signore: «Padre Nostro» ¶2759–2865