CCC 2793
© Libreria Editrice Vaticana Fonte: vatican.va
I battezzati non possono pregare il Padre « nostro » senza portare davanti a lui tutti coloro per i quali egli ha dato il Figlio suo diletto. L'amore di Dio è senza frontiere, anche la nostra preghiera deve esserlo. Cf Concilio Vaticano II, Dich. Nostra aetate, 5: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 743-744. Pregare il Padre « nostro » ci apre alle dimensioni del suo amore, manifestato in Cristo: pregare con tutti gli uomini e per tutti gli uomini che ancora non lo conoscono, affinché siano riuniti in unità. Cf Gv 11,52. Questa sollecitudine divina per tutti gli uomini e per l'intera creazione ha animato tutti i grandi oranti: deve dilatare la nostra preghiera agli spazi immensi dell'amore, quando osiamo dire: Padre « nostro ».
Leggi tutto il capitolo 2. La Preghiera del Signore: «Padre Nostro» ¶2759–2865