CCC 2816

Nel Nuovo Testamento la parola basileia può essere tradotta con « regalità » (nome astratto), « regno » (nome concreto) oppure « signoria » (nome d'azione). Il regno di Dio è prima di noi. Si è avvicinato nel Verbo incarnato, viene annunciato in tutto il Vangelo, è venuto nella morte e risurrezione di Cristo. Il regno di Dio viene fin dalla santa Cena e nell'Eucaristia, esso è in mezzo a noi. Il Regno verrà nella gloria allorché Cristo lo consegnerà al Padre suo:

« È anche possibile che il regno di Dio significhi Cristo in persona, lui che invochiamo con i nostri desideri tutti i giorni, lui di cui bramiamo affrettare la venuta con la nostra attesa. Come egli è la nostra risurrezione, perché in lui risuscitiamo, così può essere il regno di Dio, perché in lui regneremo ». San Cipriano di Cartagine, De dominica Oratione, 13: CCL — Corpus Christianorum (Series Latina)A, 97 (PL — Patrologia latina (J.P. Migne)).

Leggi tutto il capitolo 2. La Preghiera del Signore: «Padre Nostro» ¶2759–2865