CCC 2820
© Libreria Editrice Vaticana Fonte: vatican.va
Con un discernimento secondo lo Spirito, i cristiani devono distinguere tra la crescita del regno di Dio e il progresso della cultura e della società in cui sono inseriti. Tale distinzione non è una separazione. La vocazione dell'uomo alla vita eterna non annulla ma rende più imperioso il dovere di utilizzare le energie e i mezzi ricevuti dal Creatore per servire in questo mondo la giustizia e la pace. Cf Concilio Vaticano II, Cost. past. Gaudium et spes, 22: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 1042-1044; Ibid., 32: AAS — Acta Apostolicae Sedis: 58 (1966) 1051; Ibid., 39: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 1057; Ibid., 45: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 1065-1066; Paolo VI, Esort. ap. Evangelii nuntiandi, 31: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 68 (1976) su vatican.va — PDF scansionato (1976) 26-27.
Leggi tutto il capitolo 2. La Preghiera del Signore: «Padre Nostro» ¶2759–2865