CCC 2849
© Libreria Editrice Vaticana Fonte: vatican.va
Il combattimento e la vittoria sono possibili solo nella preghiera. È per mezzo della sua preghiera che Gesù è vittorioso sul tentatore, fin dall'inizio Cf Mt 4,1-11. e nell'ultimo combattimento della sua agonia. Cf Mt 26,36-44. Ed è al suo combattimento e alla sua agonia che Cristo ci unisce in questa domanda al Padre nostro. La vigilanza del cuore, in unione alla sua, è richiamata insistentemente. Cf Mc 13,9.23.33-37; 14,38; Lc 12,35-40. La vigilanza è « custodia del cuore » e Gesù chiede al Padre di custodirci nel suo nome. Cf Gv 17,11. Lo Spirito Santo opera per suscitare in noi, senza posa, questa vigilanza. Cf 1 Cor 16,13; Col 4,2; 1 Ts 5,6; 1 Pt 5,8. Questa domanda acquista tutto il suo significato drammatico in rapporto alla tentazione finale del nostro combattimento quaggiù; implora la perseveranza finale. « Ecco, io vengo come un ladro. Beato chi è vigilante » (Ap 16,15).
Leggi tutto il capitolo 2. La Preghiera del Signore: «Padre Nostro» ¶2759–2865
Citato in 1
- ¶2849 Domande(Temptation)