CCC 329
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Sant'Agostino dice a loro riguardo: « "Angelus" officii nomen est, [...] non naturae. Quaeris nomen huius naturae, spiritus est; quaeris officium, angelus est: ex eo quod est, spiritus est, ex eo quod agit, angelus – La parola "angelo" designa l'ufficio, non la natura. Se si chiede il nome di questa natura, si risponde che è spirito; se si chiede l'ufficio, si risponde che è angelo: è spirito per quello che è, mentre per quello che compie è angelo ». Sant'Agostino, Enarratio in Psalmum 103, 1, 15: CCL — Corpus Christianorum (Series Latina) (PL — Patrologia latina (J.P. Migne)). In tutto il loro essere, gli angeli sono servitori e messaggeri di Dio. Per il fatto che « vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli » (Mt 18,10), essi sono « potenti esecutori dei suoi comandi, pronti alla voce della sua parola » (Sal 103,20).
Leggi tutto il capitolo 1. Io Credo in Dio Padre ¶198–421
Citato in 1
- ¶329 Domande(Angels)