CCC 356

Di tutte le creature visibili, soltanto l'uomo è « capace di conoscere e di amare il proprio Creatore »; Concilio Vaticano II, Cost. past. Gaudium et spes, 12: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 1034. « è la sola creatura che Dio abbia voluto per se stesso »; Concilio Vaticano II, Cost. past. Gaudium et spes, 24: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 1045. soltanto l'uomo è chiamato a condividere, nella conoscenza e nell'amore, la vita di Dio. A questo fine è stato creato ed è questa la ragione fondamentale della sua dignità.

« Quale fu la ragione che tu ponessi l'uomo in tanta dignità? Certo l'amore inestimabile con il quale hai guardato in te medesimo la tua creatura e ti sei innamorato di lei; per amore infatti tu l'hai creata, per amore tu le hai dato un essere capace di gustare il tuo Bene eterno ». Santa Caterina da Siena, Il dialogo della Divina provvidenza, 13: ed. G. Cavallini (Roma 1995) p. 43.

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Citato in 2

  • ¶356 Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa(109133)