CCC 586
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Lungi dall'essere stato ostile al Tempio Cf Mt 8,4; 23,21; Lc 17,14; Gv 4,22. dove ha dato l'essenziale del suo insegnamento, Cf Gv 18,20. Gesù ha voluto pagare la tassa per il Tempio associandosi a Pietro, Cf Mt 17,24-27. che aveva posto come fondamento di quella che sarebbe stata la sua Chiesa. Cf Mt 16,18. Ancor più, egli si è identificato con il Tempio presentandosi come la dimora definitiva di Dio in mezzo agli uomini. Cf Gv 2,21; Mt 12,6. Per questo la sua uccisione nel corpo Cf Gv 2,18-22. annunzia la distruzione del Tempio, distruzione che manifesterà l'entrata in una nuova età della storia della salvezza: « È giunto il momento in cui né su questo monte, né in Gerusalemme adorerete il Padre » (Gv 4,21). Cf Gv 4,23-24; Mt 27,51; Eb 9,11; Ap 21,22.
Leggi tutto il capitolo 2. Credo in Gesu' Cristo, Unico Figlio di Dio ¶422–682