CCC 588
© Libreria Editrice Vaticana Fonte: vatican.va
Gesù ha scandalizzato i farisei mangiando con i pubblicani e i peccatori Cf Lc 5,30. con la stessa familiarità con cui pranzava con loro. Cf Lc 7,36; 11,37; 14,1. Contro quelli tra i farisei « che presumevano di essere giusti e disprezzavano gli altri » (Lc 18,9), Cf Gv 7,49; 9,34. Gesù ha affermato: « Io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori a convertirsi » (Lc 5,32). Si è spinto oltre, proclamando davanti ai farisei che, essendo il peccato universale, Cf Gv 8,33-36. coloro che presumono di non avere bisogno di salvezza, sono ciechi sul proprio conto. Cf Gv 9,40-41.
Leggi tutto il capitolo 2. Credo in Gesu' Cristo, Unico Figlio di Dio ¶422–682