CCC 601
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Questo disegno divino di salvezza attraverso la messa a morte del « Servo Giusto » Cf Is 53,11; At 3,14. era stato anticipatamente annunziato nelle Scritture come un mistero di redenzione universale, cioè di riscatto che libera gli uomini dalla schiavitù del peccato. Cf Is 53,11-12; Gv 8,34-36. San Paolo professa, in una confessione di fede che egli dice di avere « ricevuto », Cf 1 Cor 15,3. che « Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture » (1 Cor 15,3). Cf anche At 3,18; 7,52; 13,29; 26,22-23. La morte redentrice di Gesù compie in particolare la profezia del Servo sofferente. Cf Is 53,7-8; At 8,32-35. Gesù stesso ha presentato il senso della sua vita e della sua morte alla luce del Servo sofferente. Cf Mt 20,28. Dopo la risurrezione, egli ha dato questa interpretazione delle Scritture ai discepoli di Emmaus, Cf Lc 24,25-27. poi agli stessi Apostoli. Cf Lc 24,44-45.
Leggi tutto il capitolo 2. Credo in Gesu' Cristo, Unico Figlio di Dio ¶422–682