CCC 626
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Poiché l'« Autore della vita » che è stato ucciso Cf At 3,15. è anche il Vivente che « è risuscitato », Cf Lc 24,5-6. necessariamente la Persona divina del Figlio di Dio ha continuato ad assumere la sua anima e il suo corpo separati tra di loro dalla morte:
« La Persona unica non si è trovata divisa in due persone dal fatto che alla morte di Cristo l'anima è stata separata dalla carne; poiché il corpo e l'anima di Cristo sono esistiti al medesimo titolo fin da principio nella Persona del Verbo; e nella morte, sebbene separati l'uno dall'altra, sono restati ciascuno con la medesima ed unica Persona del Verbo ». San Giovanni Damasceno, Expositio fidei, 71 [De fide orthodoxa, 3, 27]: PTS — Patristische Texte und Studien (PG — Patrologia graeca (J.P. Migne)).
Leggi tutto il capitolo 2. Credo in Gesu' Cristo, Unico Figlio di Dio ¶422–682