CCC 756

« Più spesso ancora la Chiesa è detta l'edificio di Dio. Cf 1 Cor 3,9. Il Signore stesso si è paragonato alla pietra che i costruttori hanno rigettata, ma che è divenuta la pietra angolare (Mt 21,42 par.; At 4,11; 1 Pt 2,7; Sal 118,22). Sopra quel fondamento la Chiesa è stata costruita dagli Apostoli Cf 1 Cor 3,11. e da esso riceve stabilità e coesione. Questa costruzione viene chiamata in varie maniere: casa di Dio, Cf 1 Tm 3,15. nella quale abita la sua famiglia, la dimora di Dio nello Spirito, Cf Ef 2,19-22. la dimora di Dio con gli uomini, Cf Ap 21,3. e soprattutto tempio santo, rappresentato da santuari di pietra, che è lodato dai santi Padri e che la liturgia giustamente paragona alla Città santa, la nuova Gerusalemme. In essa, infatti, quali pietre viventi, veniamo a formare su questa terra un tempio spirituale. Cf 1 Pt 2,5. E questa Città santa Giovanni la contempla mentre nel finale rinnovamento del mondo essa scende dal cielo, da presso Dio, "preparata come una sposa che si è ornata per il suo sposo" (Ap 21,1-2) ». Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 6: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 57 (1965) su vatican.va — PDF scansionato (1965) 8-9.

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